[Review Party] Iron Flowers di Tracy Banghart
Iron Flowers di Tracy Banghart
Ciao Readers 🙂
Sul blog oggi il review party dedicato al romanzo Iron Flowers di Tracy Banghart uscito ieri nelle librerie per De Agostini (€ 15.90 cartaceo – € 6.99 e-book).
Non tutte le prigioni hanno le sbarre. In un mondo governato dagli uomini, in cui le donne non hanno alcun diritto, due sorelle non potrebbero essere più diverse l’una dall’altra. Nomi è testarda e indisciplinata. Serina è gentile e romantica, e sin da piccola è stata istruita per essere un esempio di femminilità , eleganza e sottomissione. Sono queste le doti richieste per diventare una Grazia, una delle mogli dell’erede al trono. Ma il giorno in cui le ragazze si recano nella capitale del Regno, pronte a conoscere il loro futuro, accade qualcosa di inaspettato che cambierà per sempre le loro vite. Perché, contro ogni previsione, è proprio l’indomabile Nomi a essere scelta come compagna del principe, e non Serina. E mentre per Nomi inizia una vita a palazzo, tra sfarzo e pericolosi intrighi di corte, sua sorella, accusata di tradimento per aver mostrato di saper leggere, viene confinata sull’isola di Monte Rovina, un carcere di donne ribelli in cui, per sopravvivere, bisogna combattere e uccidere. È cosi che entrambe si trovano prigioniere, l’una di una gabbia dorata e l’altra di una trappola infernale. Per le due sorelle la fuga è impossibile: un solo errore potrebbe significare la morte. E allora, quando non c’è soluzione, l’unica soluzione è cambiare le regole.
Recensione
Sapete quando ci sono quei romanzi che catturano l’attenzione fin da subito? Perché magari hanno quella copertina che invoglia subito a sfogliarlo per poterlo leggere in pochissimo tempo?! Questo è stato il mio caso. Iron Flowers era nella mia lista di libri da leggere da un po’ e, quando la De Agostini ha annunciato l’uscita, ho gioito come una bambina in un negozio di giocattoli.
Dovete essere forti come questa prigione, forti come la roccia e l’oceano che vi imprigionano.
Nomi e Serina non potrebbero essere più diverse. Due sorelle l’una l’opposto dell’altra.
Serina è la classica ragazza cresciuta per diventare la Grazia “perfetta”, mentre Nomi ha l’anima di chi non vuole mai arrendersi.
Il giorno del loro futuro ormai è alle porte e quando tutto cambia improvvisamente dovranno affrontare le loro trappole interiori per poter sopravvivere e arrivare vive fino alla fine.
Due ragazze che sapranno trovare la loro forza traendola dai loro punti deboli. Perché il mondo dove vivono non è semplice. Gli uomini sono gli unici a poter comandare e le donne devono essere perfette ai loro occhi. Non possono pensare, decidere o leggere. Non sono libere. Inizia così la vera battaglia delle due sorelle per poter far fronte a una realtà che non credevano possibile.
Un finale che lascia intendere un proseguimento della storia, anche se l’autrice al momento non ha fatto intendere nulla di positivo, lascia qualche piccolo difetto all’intera lettura.
Un romanzo distopico, molto girl-power che consiglio di leggere a tutte le amanti del genere.





