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Eleanor Oliphant sta benissimo di Gail Honeyman [Recensione]

Eleanor Oliphant sta benissimo di Gail Honeyman

Data di pubblicazione: 17/05/2018

Editore: Garzanti

Genere: Narrativa

Pagine: 334

Prezzo ed. economica: 14 € Prezzo e-book: 9.99 €

Eleanor Oliphant sta benissimo

Mi chiamo Eleanor Oliphant e sto bene, anzi: benissimo. Non bado agli altri. So che spesso mi fissano, sussurrano, girano la testa quando passo. Forse è perché io dico sempre quello che penso. Ma io sorrido, perché sto bene così. Ho quasi trent’anni e da nove lavoro nello stesso ufficio.

In pausa pranzo faccio le parole crociate, la mia passione. Poi torno alla mia scrivania e mi prendo cura di Polly, la mia piantina: lei ha bisogno di me, e io non ho bisogno di nient’altro. Perché da sola sto bene. Solo il mercoledì mi inquieta, perché è il giorno in cui arriva la telefonata dalla prigione. Da mia madre.

Dopo, quando chiudo la chiamata, mi accorgo di sfiorare la cicatrice che ho sul volto e ogni cosa mi sembra diversa. Ma non dura molto, perché io non lo permetto. E se me lo chiedete, infatti, io sto bene. Anzi, benissimo. O così credevo, fino a oggi. Perché oggi è successa una cosa nuova. Qualcuno mi ha rivolto un gesto gentile. Il primo della mia vita. E questo ha cambiato ogni cosa.

D’improvviso, ho scoperto che il mondo segue delle regole che non conosco. Che gli altri non hanno le mie stesse paure, e non cercano a ogni istante di dimenticare il passato. Forse il «tutto» che credevo di avere è precisamente tutto ciò che mi manca. E forse è ora di imparare davvero a stare bene.

Recensione

Eleanor Oliphant sta benissimo di Gail Honeyman è stato il caso editoriale dello scorso anno. Un libro che ad oggi è ancora nelle classifiche dei libri più venduti e che avevo in lista da tempo. Durante le vacanze estive ho deciso di portarlo con me e leggerlo.

In effetti, se ci pensassi abbastanza a lungo, probabilmente vorrei strapparmi gli occhi per smettere di guardare, per smettere di vedere tutto il tempo. Le cose che ho visto non possono essere non viste. Le cose che ho fatto non possono essere disfatte.

Eleanor Oliphant è una ragazza di trent’anni che da quando è nata non ha mai avuto l’opportunità di essere davvero felice. Ha vissuto la sua vita con monotonia ma, quando una serie di eventi le stravolgono il suo mondo, si ritrova a dover mettere in discussione il suo passato. Una protagonista particolare, senza filtri e, a tratti, anche ironica.

Sul mio cuore ci sono cicatrici altrettanto spesse e deturpanti di quelle che ho in viso. So che ci sono. Spero che resti un po’ di tessuto integro, una chiazza attraverso la quale l’amore possa penetrare e defluire. Lo spero.

In Eleanor Oliphant sta benissimo la solitudine sembra essere qualcosa di inevitabile. È impossibile non ritrovarsi nelle parole dell’autrice. Nel bene o nel male abbiamo passato tutti quanti dei “giorni brutti” che ci hanno portato a rimanere soli con noi stessi.
Quello che si percepisce, leggendo il libro, è la voglia di riprendere in mano la propria vita. È importante non isolarsi. Bisogna trovare il coraggio di aprire il cuore agli altri e far crollare quei muri che ci impediscono di essere davvero felici.
La rinascita e la voglia di credere in se stessi fanno di Eleanor Oliphant sta benissimo un romanzo che merita di essere letto.

voto 4/5

 

 

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