Recensioni

Come la marea di Roberta La Corte

Ciao Readers e bentornati sul blog. Oggi ho il piacere di parlarvi del libro Come la marea di Roberta La Corte, edito Rossini Editore. Libro che mi è stato gentilmente mandato dall’autrice e che ringrazio per la fiducia.

come la marea di roberta la corte (copertina)

Genere: Narrativa YA

Prezzo: 13.99 €

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“Ho sempre pensato che la vita potesse essere semplice e lineare. Invece, adesso, ero seduta su un gelido gradino in marmo, con le mani che coprivano gli occhi e nascondevano le lacrime amare che scendevano da quelle cavità”. Ginevra aveva solo quindici anni quando le pesanti mani di Tom lasciarono per la prima volta dei lividi sulla sua pelle. Incurante dei segnali che quella tra lei e Tom fosse una relazione malsana, Ginevra si crogiolava nell’idea che il loro fosse un vero amore.

Ma chi lascia segni sulla pelle e sul cuore, non merita di essere amato. Ben presto Ginevra scoprirà la verità su quel ragazzo, che altro non era che un bugiardo. Lontano da lui, inizierà a respirare e a scoprire cosa vuol dire essere liberi dalle catene della possessione. Incontrerà Alex, un ragazzo dai capelli ricci, conosciuto sull’autobus che le farà provare nuove emozioni e nuovi brividi. Tuttavia, il passato ritornerà a tormentare e sconvolgere il già precario equilibrio della ragazza. Cosa sarà disposta a sopportare Ginevra?

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Raccontare una storia è facile. Così si dice in giro. Raccontare, però, una storia come quella di Ginevra è veramente difficile perché Ginevra potrebbe essere ognuna di noi. Perché dico questo? Perché troppe volte sentiamo notizie di donne maltrattate o addirittura uccise per colpa di uomini che non hanno il minimo rimorso. Cosa può spingere una persona a fare del male? Cosa le spinge a compiere gesti così estremi da portare perfino alla morte? Trovare una risposta a queste domande credo sia impossibile.

Io l’amavo, lui mi possedeva.

Questa è la storia dell’adolescente Ginevra. La nostra protagonista sembra essere felice agli occhi degli altri, ma il suo ragazzo Tommaso non fa altro che tenerla sotto il suo controllo, picchiandola e ferendola sia nel fisico sia nella mente. I lividi che cerca di nascondere pesano più di ogni altra cosa sulla sua anima, e quando tutto si fa troppo grande di lei decide di dar voce al suo dolore e alla sua paura.

Lui era come la marea e, se non fossi stata abbastanza attenta, avrei rischiato di essere travolta e di affogare.

Come la marea è il romanzo d’esordio di Roberta La Corte e, seppur abbia delle scelte stilistiche tipiche di un’autrice alle prime armi, l’ho trovato un libro davvero piacevole da leggere e mi ha fatto tornare indietro ai tempi della mia adolescenza. È impossibile non immedesimarsi nei pensieri e nelle scelte della protagonista. Tutti noi siamo stati adolescenti e il primo amore può lasciare il segno. I segni che porta Ginevra però sono di dolore e di sofferenza.

L’autrice ha scelto di raccontare una storia non facile da accettare sotto alcuni punti di vista. Sentirsi inferiori e non meritevoli di un amore vero è uno degli aspetti che traspare maggiormente dalla lettura di questo romanzo. È indirizzato ad un pubblico giovane ma credo faccia bene leggerlo a qualsiasi età per ricordarci che non dobbiamo soccombere alla violenza ma, anzi, fronteggiarla nella maniera più saggia possibile. Come? Chiedendo aiuto. Perché non c’è nulla di cui vergognarsi a chiedere aiuto agli altri.

Mi sono sempre chiesta cosa fosse l’amore, ma sono sempre stata troppo piccola o troppo ingenua per capirlo. Non che ora sia grande a sufficienza, ma adesso saprei dire cosa l’amore non è. L’amore non è privare l’altro di essere se stesso, non è vedere lividi e cicatrici sulla propria pelle e non è nemmeno sentirsi dire “sei mia”.

Come vi accennavo prima, essendo Come la marea un romanzo d’esordio l’ho trovato in alcuni punti poco approfondito per quanto riguarda la denuncia di violenza che Ginevra compie nei confronti di Tommaso. Avrei preferito che fosse dato più spazio a questo aspetto proprio per far capire quanto denunciare possa portare sulla strada giusta. Il libro conta circa 220 pagine e una cinquantina in più avrebbero sicuramente giovato al romanzo, secondo me.

Tra gli aspetti positivi troviamo uno stile narrativo ricco di dialoghi e molto scorrevole e la voglia dell’autrice di raccontare anche una storia d’amore nata per caso con uno sguardo su un autobus. Forse un amore nato troppo velocemente (?), ma io credo che quando due anime si incontrano basta un secondo per capire che è quella giusta con la quale condividere il resto della vita.

voto 4/5

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