Recensione La vita nei tuoi occhi di Silvia Gaiart
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La vita nei tuoi occhi di Silvia Gaiart

Ormai questo mese di febbraio mi ha letteralmente dilaniato l’anima. È stato un mese, per certi versi, pesante dal punto di vista personale e immergermi nella lettura dei miei libri mi ha sicuramente aiutata a “evadere” dalla realtà. E per la lettura del romanzo La vita nei tuoi occhi di Silvia Gaiart voglio ringraziare la DZedizioni.  Si tratta di una nuova edizione perché il romanzo era già uscito nel 2018.

la vita nei tuoi occhi di silvia gaiart (cover)

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Cosa puoi fare quando tutto sembra perduto? Come puoi lenire il dolore dell’assenza di qualcuno che non potrai più abbracciare? Tutti vanno avanti, ma tu ti senti ferma. Immobile. E questo Mia lo sa bene, visto che ha perso la persona a cui era più legata. E ha perso anche se stessa.

In un mondo in cui si sente sola e abbandonata anche dalla propria famiglia, però, troverà l’appoggio di una persona che condivide il suo stesso dolore. Un’anima spezzata e fragile come la sua. Samuel si limita a esistere e non riesce a darsi pace per la scomparsa dell’unico vero amico che abbia mai avuto. Senza contare il tormento causato dai sensi di colpa.

Riusciranno ad affrontare insieme la perdita, ad andare oltre e affidarsi all’unico sentimento in grado di guarire una persona oppure il passato avrà la meglio su di loro?

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La vita nei tuoi occhi è un romanzo che appena lo inizi già ti emozioni. Mi sono commossa già alle prime pagine perché l’autrice racconta gli ultimi istanti di vita di un ragazzo troppo giovane per morire. La storia non è affatto leggera e semplice perché ogni capitolo è un tuffo nel dolore delle persone che sono rimaste. Infatti, quello che traspare dalla lettura è che il dolore ci sarà sempre e per affrontarlo ci vuole forza d’animo e coraggio.

Nessuno me l’aveva detto, quando ero piccola, che sentirsi soli avrebbe fatto così male.

Purtroppo, ognuno di noi credo abbia avuto a che fare con la perdita di una persona cara nel corso della vita ed è impossibile esprimere quanto questo faccia male. Ti senti dilaniato dentro perché non vuoi accettarlo. L’anima si rompe in mille pezzi e non sai come poter andare avanti. Tutto sembra inutile. Quello che vorresti è solo rinchiuderti in te stesso e urlare. E tutto questo in La vita nei tuoi occhi l’ho sentito.

L’autrice ha affrontato il dolore in un romanzo che conta circa 500 pagine, forse troppe (vi spiegherò più avanti il motivo), di due persone che affrontano giorno dopo giorno la morte di una persona. Mia è la sorella di Nicola, un ragazzo che purtroppo ha perso la vita a causa di una brutta malattia, e Samuel è il migliore amico di Nicola. Entrambi erano molto legati al ragazzo. Mia e Samuel si conoscono fin da bambini e Mia è stata sempre oggetto delle prese in giro di Samuel, ma ora sono cresciuti e devono affrontare il loro dolore. E soltanto uniti potranno far fronte a questo.

La guardo, e vorrei tanto dirle che io oltre a guardarla, riesco anche a vederla. La vedo con tutti i suoi dolori, i suoi problemi, i suoi occhi tristi e le preoccupazioni. La vedo quando è davvero felice o entusiasta di qualcosa. È sempre stato così.

L’autrice è riuscita a dare ampio spazio ai pensieri di entrambi e lo stile narrativo non risulta pesante. I capitoli sono brevi e scorrevoli. Come dicevo prima, però, la lunghezza del romanzo ha penalizzato leggermente la storia. In alcuni punti ho trovato una forzatura nel raccontare il dolore, come se si volesse andare troppo alla ricerca del dolore. Non so se sono riuscita a farvi capire quello che vorrei dire. In certi punti avrei preferito magari un tocco di leggerezza, se così la vogliamo chiamare.

C’è però un elemento caratteristico che ho davvero amato de La vita nei tuoi occhi e sono state le citazioni di alcune canzoni all’inizio di alcuni capitoli. È stato come leggere e ascoltare la musica nello stesso tempo. La scelta di determinate canzoni mi ha dato modo di entrare maggiormente nella storia e alcune le ho trovate decisamente adatte.

voto 4/5

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