Recensioni

Recensione: Il mondo in una stanza di J.L. Berg

Il mondo in una stanza di J.L. Berg

Data di pubblicazione: 02/07/2015

Editore: Nord

Pagine: 351

Prezzo: 16.40 €

Il mondo in una stanza

Lailah Buchanan non è mai andata al cinema, non ha mai visto il mare, non è mai stata baciata. E tutto per colpa di un grave difetto cardiaco che la costringe a passare gran parte del suo tempo in ospedale, in attesa del giorno in cui potrà fare tutte quelle piccole cose che sono normali per ogni altra ragazza e che lei annota nella sua Lista del prima o poi. Ma, quando dopo l’ennesima ricaduta i medici le dicono che solo un trapianto potrà salvarla, Lailah inizia a pensare che quei desideri non si avvereranno mai…
Da quasi tre anni, Jude Cavanaugh si aggira come un fantasma tra i corridoi dell’ospedale in cui ha dovuto dire addio alla fidanzata. Dal giorno di quel maledetto incidente, Jude ha rinunciato a guidare l’azienda di famiglia e ha iniziato a lavorare lì come infermiere, quasi fosse l’unico modo per restare ancora in contatto con la sua Megan e affrontare i sensi di colpa. Però tutto cambia l’istante in cui conosce Lailah. Perché quella ragazza tanto fragile eppure determinata a resistere riesce a fare breccia nella sua corazza e risveglia sentimenti che lui credeva di aver perduto per sempre. Così, quando scopre la Lista del prima o poi, Jude decide di aiutare Lailah a spuntare ogni voce dell’elenco. E, più tempo passa con lei, più Jude ha l’impressione di essere lui il malato e lei la sua salvatrice. Ma l’amore che sta sbocciando fra loro darà anche a Lailah la forza – e il coraggio − di essere felice?

Serie “The walls duet”:

  • Il mondo in una stanza
  • Beyond these walls

Recensione

<< In quella stanza lui è diventato il mio conforto, il mio santuario, la mia forza.
Come un cavaliere bianco, mi ha sottratta al grigiore della mia vita mostrandomi un mondo pieno di colori. In quella stanza, ho donato me stessa a un uomo che ha detto di voler lottare per me e amarmi sino alla fine. Ma, quando la vita ci si mette, neanche l’amore basta.
E, con un cuore già compromesso, cos’altro si può rischiare?
In quella stanza, ho dato il mio cuore imperfetto all’uomo che amavo. E poi… lui se n’è andato. >>

Inizio questa recensione con l’opinione che ogni libro ti lascia determinate emozioni in base al periodo che stai passando. Prima di iniziare a leggere Il mondo in una stanza di J.L. Berg avevo visto recensioni a 5 stelle! Tutti che lo acclamavano e lo consigliavano! Detta così potrà sembrare che il libro non mi sia piaciuto è vero, ma non è così. Forse mi aspettavo qualcosa di più chi lo sa.
Lailah è una ragazza di ventidue anni e ha sempre passato la sua vita in ospedale a causa di un problema al cuore. Questo la costringe a lunghi ricoveri e quindi non ha la possibilità di vivere la sua vita come le altre ragazze della sua età. Mettiamoci anche il fatto che ha una madre iperprotettiva (su questo poi ho qualche dubbio visto l’andamento del romanzo).Jude, invece, è il ragazzo tormentato che ha mollato la sua famiglia dopo un grave episodio che ha colpito la sua vita: ha perso la sua ragazza in un incidente d’auto.
Ed è proprio in ospedale che i due si conoscono, grazie all’aiuto di un budino al cioccolato (si avete capito bene)!

<< Jude posò il budino sul comodino e poi abbassò lo sguardo sulle nostre mani unite. Le mie dita piccole e delicate erano posate sulle sue, grandi e forti.
Girò il palmo, perché si congiungesse al mio. Allora distese le dita e accarezzò le mie, per poi intrecciarle alle sue. Ci stavamo tenendo per mano. >>

Quello che ho apprezzato maggiormente di Il mondo in una stanza è stato il personaggio di Lailah. E’ una ragazza semplice, timida e ama la vita più di chiunque altro e questo traspare nel libro. Tiene anche una lista di cose che vorrebbe fare prima di morire e spera che un giorno potrà depennarle tutte.
Jude, dal canto suo, l’ho trovato leggermente sottotono. Si è il classico bel ragazzo, ma mi aspettavo di più specialmente dato il genere cui appartiene questo romanzo.
Non ho apprezzato il fatto che l’innamoramento tra i due sia scoccato nel termine di due secondi, quando fino a un attimo prima Jude era pieno di sensi di colpa nei confronti della sua ex ragazza. Come puoi amare così tanto una persona e metterci niente a innamorarti di un’altra? Qui sorge il dubbio: allora non era vero amore.
La mamma di Lailah da come viene descritta nelle prime pagine è una persona che sa il fatto suo e fa di tutto per proteggere la salute della figlia. Come dicevo è molto iperprotettiva, ma ad un certo punto questo aspetto si perde nel romanzo: è come se la mamma fosse diventata un’altra persona. Mi chiedo: vedi uno sconosciuto nella camera dell’ospedale di tua figlia e, iperprotettiva come sei, non crei il caos? Allora così protettiva non sei. Forse capisce che la figlia ha bisogno di “vivere”? Ok lo accetto, ma non nel termine di mezza pagina.
Il dottor Marcus, che ha in cura Lailah da quando è piccola, l’ho apprezzato un po’ di più. E’ il classico dottore californiano surfista. Continuando a leggere il romanzo, mi è venuta voglia di tuffarmi tra le onde anche a me.
Mi aspettavo un romanzo più strappalacrime, stile Colpa delle stelle, perché la malattia di Lailah viene quasi messa in secondo piano. C’è un punto importante nel libro, un cambiamento radicale per la vita di Lailah e il tutto viene spiegato in tre pagine. Volevo sinceramente più emozioni.

<< Ma la verità è che sei tutt’altro che normale. Sei anni luce da tutti gli altri. Tu sei speciale. Definirti normale sarebbe un insulto. So che vorresti viverti tutte le esperienze che ti sono state negate dalla malattia, ma c’è una cosa che io non permetterò mai. Nessuno ti spezzerà il cuore. Te lo prometto. >>

Dal punto di vista del romanticismo però non mi posso lamentare. Le scene romantiche tra i due ragazzi sono molto dolci e tenere (forse un po’ troppo delle volte), ma comunque le ho apprezzate.
Quello che invece non sopporto è il voler risolvere delle situazioni senza pensare alle conseguenze. Jude ad un certo punto prenderà una decisione che porterà a importanti cambiamenti, ma il fatto è che non ha il coraggio di parlarne con Lailah. Se ami così tanto una persona come puoi non dirle sempre e comunque la verità? Nel complesso non ho trovato male la storia, ma ecco mi aspettavo qualcosa in più!

voto 3/5

ACQUISTA

error: Content is protected !!