Sei di corvi di Leigh Bardugo
Il mio ritorno al fantasy mi ha portato alla scoperta della duologia Sei di corvi di Leigh Bardugo. Ho sempre voluto aspettare per leggere il primo romanzo della serie. Volevo essere sicura che fosse il momento giusto per intraprendere la mia avventura nel GrishaVerse.
Leigh Bardugo ci racconta la storia di sei malviventi di Ketterdam, una città che prende ispirazione dalla Amsterdam di oggi. Questi dovranno collaborare insieme e penetrare nella Corte di Ghiaccio per salvare uno scienziato, colpevole di aver creato una nuova droga sintetica. Questa, infatti, permette di ampliare i poteri dei Grisha, individui dotati di poteri in grado di manipolare la materia in ogni suo aspetto.

Il romanzo è narrato attraverso sei punti di vista differenti. Questo rappresenta un punto molto a favore della narrazione e dello stile dell’autrice. In questo modo, infatti, è stato possibile analizzare ogni personaggio sotto ogni loro aspetto caratteriale e psicologico. Tutti sono cresciuti troppo in fretta e hanno vissuto esperienze traumatiche e fanno fatica a fidarsi degli altri.
Tra tutti ho preferito i personaggi di Kaz e Nina. Kaz è sicuramente quello con il passato più turbolento. Ha imparato a cavarsela nella vita con le proprie mani. Nina, invece, è sicuramente il personaggio femminile più dolce. Sembra rappresentare il collante del gruppo.
L’inizio è stato un pochino faticoso perché è necessario capire bene il mondo creato dalla Bardugo. Da metà libro in poi, però, si vola verso un finale che lascia in sospeso.
Altro piccolo neo che non mi ha permesso di dare un voto di 5 stelle? Pur sapendo che Sei di corvi fosse diretto a un pubblico young adult, durante la lettura ho avuto l’impressione che i protagonisti non avessero 17 anni. Dal loro modo di parlare e di affrontare determinate situazioni, sembrano essere molto più grandi. Per questo motivo avrei preferito protagonisti più grandi.


Genere: Fantasy/Young Adult
Prezzo: 17.90 € E-book: 8.99 €
A Ketterdam, vivace centro di scambi commerciali internazionali, non c’è niente che non possa essere comprato e nessuno lo sa meglio di Kaz Brekker. Cresciuto nei vicoli bui e dannati del Barile, la zona più malfamata della città, un ricettacolo di sporcizia, vizi e violenza.
Kaz, detto anche Manisporche, è un ladro spietato, bugiardo e senza un grammo di coscienza che si muove con disinvoltura tra bische clandestine. Traffici illeciti e bordelli, con indosso gli immancabili guanti di pelle nera e un bastone decorato con una testa di corvo. Uno che, nonostante la giovane età, tutti hanno imparato a temere e rispettare.
Un giorno Brekker viene avvicinato da uno dei più ricchi e potenti mercanti della città e gli viene offerta una ricompensa esorbitante a patto che riesca a liberare lo scienziato Bo Yul-Bayur dalla leggendaria Corte di Ghiaccio, una fortezza considerata da tutti inespugnabile.
Una missione impossibile che Kaz non è in grado di affrontare da solo. Assoldati i cinque compagni di avventura – un detenuto con sete di vendetta, un tiratore scelto col vizio del gioco, uno scappato di casa con un passato da privilegiato, una spia che tutti chiamano lo “Spettro”, una ragazza dotata di poteri magici -, ladri e delinquenti con capacità fuori dal comune e così disperati da non tirarsi indietro nemmeno davanti alla possibilità concreta di non fare più ritorno a casa, Kaz è pronto a tentare l’ambizioso quanto azzardato colpo.
Per riuscirci, però, lui e i suoi compagni dovranno imparare a lavorare in squadra e a fidarsi l’uno dell’altro, perché il loro potenziale può sì condurli a compiere grandi cose, ma anche provocare grossi danni…
Serie “Six of Crows“:
- Sei di corvi
- Il regno corrotto


