Recensione Quattro. Il risveglio di Luca Farru
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Quattro Il risveglio di Luca Farru

Non potete capire quanto io sia emozionata mentre scrivo questa recensione di Quattro Il Risveglio di Luca Farru, edito Sperling & Kupfer, che mi è stato gentilmente inviato dall’autore stesso e che non finirò mai di ringraziare per avermi dato questa opportunità ed essersi affidato anche a me per recensire il suo romanzo.

quattro - il risveglio di luca farru (copertina)

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Siete l’unica speranza che ha il mondo di sconfiggere Serafyn ed evitare che spalanchi le porte degli Inferi. Sei pronto a rischiare tutto per opporti al male?

Cody, Matt, Rose e Sybil sono quattro ragazzi che vivono in città lontanissime tra loro – rispettivamente a Vancouver, New York, Milano e Singapore – e che conducono esistenze diametralmente opposte.

Sennonché, un giorno, tutti loro notano sulla pelle l’apparizione di un marchio insolito e cominciano ad avere strane visioni, oltre a manifestare poteri inspiegabili.

Ed è allora che il velo che separa naturale e soprannaturale si squarcia, e i ragazzi scoprono di essere presi di mira dai seguaci di Serafyn, un antico demone che dominava il reame oscuro di Inferium, e che è stato sconfitto in passato dalle forze del bene, di stanza a Nuramen e guidate dalla regina Melania.

Tra fughe rocambolesche, addestramenti serrati e scoperte sconvolgenti, i Quattro dovranno lasciare che il loro destino si compia. Riusciranno a impedire il ritorno di Serafyn e a salvare chi amano?

Dopo aver conquistato Wattpad, approda in libreria “Il risveglio”, primo volume di “Quattro”, saga urban fantasy tutta italiana di Luca Farru, che non solo racconta di soprannaturale, magia e poteri incredibili, ma anche di legami famigliari, amore e amicizia.

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Finalmente una boccata di aria fresca e nuova nel mondo editoriale italiano. Luca Farru porta nelle nostre librerie un urban fantasy che non ha nulla da invidiare ai suoi colleghi di oltreoceano. Dovete sapere che ho terminato la lettura di Quattro Il risveglio proprio questa mattina, e le emozioni provate non sono state certamente poche.

Il libro ha rischiato di finire dritto dritto fuori dalla finestra (in senso buono ovviamente) perché il finale mi ha lasciata totalmente sconvolta… e ora chi ce la fa ad aspettare fino a questo autunno per leggere il seguito? Si, avete capito bene, Quattro Il Risveglio è il primo romanzo di una trilogia che vede la sua prima “nascita” sulla piattaforma Wattpad. Luca Farru aveva iniziato a scrivere questa storia alcuni anni fa proprio lì e poi “santa Sperling” ha deciso di portarlo in libreria con una nuova veste.

Ormai conosco Luca da un po’ ed è nata un’amicizia via social. Ci tengo a precisare che sarò super sincera (come lo sono sempre poi) e questo Luca lo sa. Non mi reputo una critica letteraria ma ci tengo sempre a esprimere cosa mi trasmette qualsiasi libro che leggo.

Quando ho iniziato la lettura del romanzo, mi sono sentita come una sonnambula. Vagavo per casa e cercavo di capire cosa stessi leggendo. Le prime cinquanta pagine ti trasportano in un mondo assolutamente sconosciuto. Ero parecchio confusa tra salti temporali e viaggi in luoghi diversi del mondo, ma poi sono entrata pienamente nello stile dell’autore e sono felice di essermi fatta trascinare dalla corrente per portarmi al largo della fantasia.

Conosciamo Matt, Cody, Rose e Sybil di ventisei anni apparentemente diversi l’uno dall’altro ma che improvvisamente mostrano sulla loro pelle un marchio, quasi come fosse una cicatrice, che li porterà a scontrarsi con una realtà ai loro occhi sconosciuta.

Le loro vite non potrebbero essere più diverse e Luca in questo non ha mostrato nessuna difficoltà a raccontarcele. Ha saputo conciliare la normalità e l’aspetto urban fantasy… e che urban fantasy!

Non fu un primo bacio qualunque. Era salato, bagnato dalle lacrime di entrambi, consapevoli che il loro legame era nato sotto una stella maledetta, ma pur sempre una stella. Erano quasi estranei, ma in un qualche modo non si erano mai sentiti così intimi con nessun altro prima, le loro anime si erano incontrate e parlavano la stessa lingua, soffrivano e si rifugiavano nel conforto che solo la condivisione può offrire.

Ho davvero apprezzato come la storia scorra senza subire rallentamenti dal punto di vista narrativo. Ogni pagina è un susseguirsi di eventi che catturano l’attenzione e che invogliano a continuare la lettura anche fino a tarda notte (la mia insonnia degli ultimi tempi ringrazia). I capitoli sono abbastanza lunghi ma vi posso assicurare che questo non penalizza assolutamente la scorrevolezza.

Per la primissima volta, poi, mi sono trovata a mio agio con la narrazione in terza persona. Come sapete, io non la amo moltissimo perché faccio difficoltà a entrare nella storia ma Luca è riuscito a farmi cambiare idea.

Dalla lettura, inoltre, si percepisce una forte passione per gli altri libri del genere e per le serie TV, da cui l’autore ha preso spunto per descrivere i suoi personaggi. E proprio nelle descrizioni fisiche dei personaggi ho trovato il neo della narrazione. Avrei preferito avere delle descrizioni più “romanzate” rispetto a una parte di un capitolo dove i nostri protagonisti si incontrano e si divertono al “gioco” delle somiglianze.

I personaggi sono tanti, ma ben delineati e vogliamo parlare del villain? Un essere in grado di entrare nella mente delle persone per manipolarla. Un cattivo che non si vede ma si percepisce.

Gli elementi caratteristici, comunque, di un urban fantasy ci sono tutti (c’è anche un pizzico di paranormal romance) e i momenti di suspence non mancano. Alcuni avvenimenti sono abbastanza “crudi” e lasciano con il fiato sospeso. Non vedo l’ora di leggere il seguito di Quattro Il Risveglio perché il finale, come accennato all’inizio, mi ha letteralmente sconvolta!

voto 4/5

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