Recensione: Freddo come la pietra di Jennifer L. Armentrout
Freddo come la pietra di Jennifer L. Armentrout
Data di pubblicazione: 07/07/2015
Editore: Harlequin Mondadori
Pagine: 403
Prezzo: 14.90 €
Layla Shaw deve rimettere insieme la sua vita andata in pezzi: impresa non facile per una ragazza di diciassette anni, praticamente certa che le cose non possano andare peggio di così. Il suo migliore amico, Zayne, straordinariamente bello, è da considerare off-limits, a causa del misterioso potere che da sempre affligge Layla: il suo bacio è in grado di rubare l’anima di chi lo riceve. Fuori questione, quindi, l’idea di poterlo baciare. Inoltre, il clan dei Warden, che l’ha sempre protetta, comincia a nascondere segreti pericolosi. E per finire, Layla non vuole pensare a Roth, sexy e trasgressivo principe dei demoni, che riusciva a capirla come nessun altro. Ma talvolta toccare il fondo è solo l’inizio. Perché all’improvviso i poteri di Layla iniziano a crescere e le viene concesso un assaggio di ciò che finora le era sempre stato proibito. Poi, quando meno se lo aspetta, Roth ritorna, con notizie che potrebbero cambiare il suo mondo per sempre. Sta finalmente per ottenere quello che ha sempre desiderato ma il prezzo potrebbe essere più alto di quanto Layla è disposta a pagare.
Serie “The Dark Elements”:
- Dolce come il miele (prequel in e-book)
- Caldo come il fuoco
- Freddo come la pietra
- Every Last Breath (Inedito in Italia)
Recensione
L’amore è una strana creatura, uno pensa di averla in pugno e capirla, ma poi scopre di averne avuto soltanto un assaggio.
Voglio ringraziare per prima cosa la disponibilità della Harlequin Mondadori Editore per avermi concesso la possibilità di leggere questo romanzo e farne una recensione per chi mi segue su Facebook e sul blog.
Se vi interessa QUI c’è la recensione di Caldo come il fuoco.
Freddo come la pietra è il secondo romanzo della serie “The Dark Elements” e continuo a ribadire che l’Armentrout rientra tra le mie autrici preferite.
Dopo una fine triste e malinconica del precedente libro (non dico nulla per non spoilerare ai lettori che ancora devono leggere il primo della serie), nel secondo romanzo siamo alle prese con una “nuova” Layla.
La sua natura mezzosangue (metà Guardiana metà demone) sta iniziando a darle dei problemi e quando nella scuola, che frequenta, si verificano strani incidenti, per Layla è giunto il momento di far fronte alla situazione.
Essendo un romanzo intermedio, per me è stato come una lettura introduttiva al terzo e ultimo romanzo che, per la cronaca, non vedo l’ora di leggere.
Confido naturalmente nella casa editrice che saprà farci contente ai noi amanti della serie :)Perché introduttivo? Beh perché tutto ciò che Layla pensava di conoscere in realtà le è sconosciuto. Il suo mondo viene sconvolto anche dal ritorno di Roth.
Roth è diverso. Freddo come la pietra appunto! Se era questo l’intento dell’autrice di renderlo tale, posso dire con estrema certezza che ci è riuscita alla perfezione.
E’ un libro che ti far venire voglia di tirarlo al muro, perché non riesci a capire come Layla possa tenere testa al comportamento di Roth e nel frattempo approfondire i suoi sentimenti per il Guardiano Zayne.
Come dicevo nella recensione del precedente romanzo (QUI), in Freddo come la pietra infatti si approfondisce il triangolo amoroso tra Roth, Layla e Zayne.
Ho apprezzato moltissimo la scelta dell’autrice di dare maggiore spazio al personaggio di Zayne che, a mio avviso, nel primo libro ho trovato leggermente noioso. Mi sono ricreduta, ma ammetto che il mio cuore rimarrà sempre fedele a Roth.
Ci sono molte scene romantiche tra i protagonisti, quasi da fare invidia (poi una persona si chiede perché non esistano nella realtà i personaggi dei libri)!
Nel libro si dà maggiore spazio anche all’amicizia tra Layla, Stacey e Sam.
Stacey, che nel primo libro era praticamente fissata sulla vita sentimentale di Layla, ora ha un nuovo “interesse” e aggiungo fortunatamente! Perché? Forse perché non sopporto quando una persona focalizza il suo interesse nella vita di un’altra persona.
Finalmente Layla potrà liberarsi da un peso che la opprime da sempre e capisce che l’amicizia che ha con Stacey può superare anche il più grande degli ostacoli.
Sam, rispetto al primo libro, è MOLTO cambiato! E’ diventato più sicuro di sé.
Ad un certo punto del romanzo verrà fuori una terribile verità che lascerà senza parole tutti i nostri protagonisti. Qui infatti persiste l’odio per l’autrice di lasciarci con un finale amaro. Anche se capisco sia un modo per invogliare il lettore a continuare la serie.
In conclusione voglio dire che il romanzo mi è piaciuto molto, ma non mi sento di dare un voto pieno perché sono in grande attesa dell’ultimo libro e, non so perché, ho un gran brutto presentimento!




