Recensione: Sei tu il mio per sempre di Katy Evans
Sei tu il mio per sempre di Katy Evans
Data di pubblicazione: 09/07/2015
Editore: Fabbri Editori
Pagine: 320
Prezzo: 15.90 €
Brooke ha reinventato se stessa dopo la tragedia che le ha cambiato la vita e ora lavora come fisioterapista. Quando la sua migliore amica la trascina a un combattimento clandestino di pugilato, basta uno sguardo di Remington Tate, l’enigmatico vincitore dell’incontro, a sconvolgere ogni sua certezza. Data la sua fama, quando Remington la invita nel suo camerino Brooke pensa che si tratti solo di una notte di sesso. Invece lui le chiede di seguirlo nei suoi viaggi come fisioterapista personale. Viaggiando insieme, l’attrazione fisica ed emotiva mette a dura prova i limiti che Brooke si è imposta. L’indecifrabile Remy però ha in mente molto più del sesso. Vuole qualcosa di reale, ma prima Brooke deve conoscere ogni parte di lui. Anche l’oscuro segreto che Remy avrebbe preferito tenere nascosto.
Serie “Real”:
- Sei tu il mio per sempre
- Mine (Brooke & Remington) (Inedito in Italia)
- Remy (Brooke & Remington) (Inedito in Italia)
- Rogue (Melanie & Greyson) (Inedito in Italia)
- Ripped (Pandora) (Inedito in Italia)
- + 1 di prossima pubblicazione (Data di uscita americana 2016)
Recensione
Ringrazio come sempre la Fabbri Editori per avermi concesso la possibilità di leggere questo romanzo e farne una recensione per tutti coloro che mi seguono.
…e giuro che non sono mai stata così completa come ora, con quest’uomo addormentato addosso. Appoggio le labbra al suo orecchio e gli sussurro, chiudendo gli occhi << È grazie a te se sono contenta . E mi sento a casa dove sei tu >>.
Sei tu il mio per sempre era atteso da tanto tempo nelle librerie. Quando è arrivata la notizia che sarebbe finalmente stato pubblicato, abbiamo esultato di gioia. Volete sapere se sono rimasta folgorata da questo romanzo? Beh vi rispondo dicendo che sinceramente mi aspettavo qualcosa di più. Ma forse dipende anche dal fatto che sia il primo libro di una serie, quindi introduttivo.
Il romanzo è raccontato in prima persona dal punto di vista di Brooke, ma la scrittrice ci ha regalato anche un assaggio del punto di vista di Remington nelle ultime pagine.
Brooke, in tutta sincerità non l’ho molto apprezzata come protagonista. L’ho trovata quasi debole sotto certi punti di vista. La sua storia ci viene si raccontata, ma secondo il mio parere andava approfondita maggiormente.
Per tutto il libro pensa sempre a quanto sia figo Remington. Dopo un po’ vi assicuro che stanca una cosa del genere.
Remington è uno di quei personaggi maschili da capire. Lo devi saper prendere per poter far fronte al suo carattere. Rispetto a Brooke, l’ho trovato più interessante. L’autrice ha dato più spazio al suo personaggio e per noi ragazze vi assicuro che apprezzerete.
Ammetto che avrei preferito leggere tutto il romanzo da entrambi i punti di vista dei due protagonisti, in modo da potermi immedesimare maggiormente nella loro storia, ma confido nel prossimo libro della serie.
Lo respiro e lo vivo ogni giorno e, da addormentata, lo sogno.
Anche se quest’uomo non riconosce le emozioni nel suo cuore ruvido e non addomesticato, spero almeno che questo brano gli faccia capire che lui per me…è tutto.
Il rapporto tra i due l’ho trovato per certi versi troppo frettoloso e a tratti quasi inesistente. Perché?!
Brooke diventa la fisioterapista di Remington e i due si innamorano nel termine di dieci secondi.
Non c’è stata quella “agonia” del primo bacio, del primo appuntamento. Il tutto è successo troppo in fretta, come se l’autrice avesse saltato dei pezzi importanti.
Il lato che, invece, ho molto apprezzato è la musica. Remington e Brooke hanno un modo di comunicare che va al di là delle parole. Loro si parlano attraverso la musica. Hanno paura di dire ad alta voce quello che provano e si “rifugiano” nelle canzoni per poter esprimere le emozioni che provano l’uno per l’altra. Alla fine del libro troverete anche la colonna sonora delle loro canzoni.
Come già accennato all’inizio della recensione, avevo aspettative alte per questo romanzo e un pochino mi ha lasciato l’amaro in bocca. Continuerò comunque a leggere gli altri romanzi della serie, perché voglio dare una seconda possibilità a Brooke e a Remington.




